16 - 12 - 2017


barcoN che macello copia  Il Consiglio Comunale di Vedelago ha bocciato la costruzione del macello di Barcon: proposto da due gruppi industriali e sostenuto dal primo cittadino di Vedelago, Paolo Quaggiotto, il progetto avrebbe previsto la realizzazione del macello più grande d'Europa, di un inceneritore per gli “scarti di lavorazione” e di una cartiera alta 20 metri. L’enorme complesso industriale avrebbe comportato la macellazione di 36.000 bovini a settimana, la distruzione di 88 ettari di territorio agricolo nonché l'escavazione di milioni di metri cubi di ghiaia con pericolo di inquinamento della falda freatica che alimenta le risorgive del Parco del Sile.

Le pressioni dei cittadini e delle numerose associazioni schieratesi contro un progetto infernale, che avrebbe devastato irrimediabilmente il territorio, hanno avuto un esito positivo. Dopo circa un anno di proteste, tavoli informativi e raccolta firme da parte del Coordinamento No Barcon, formato da OIPA, LAV, ENPA e LAC, il buonsenso ha prevalso, garantendo il rispetto della volontà dei cittadini.

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